Autodisciplina 2008

Sequestrati oltre 3000 esemplari di ricci di mare

PESCARA – Continua la lotta della Guardia di Finanza contro l’attività di pesca illegale.
Come per il tonno rosso ed altre risorse faunistiche protette, anche per il riccio di mare, specie ittica ritenuta a rischio d’estinzione sul nostro litorale, è imposto un limite massimo di cattura, fissato in 50 esemplari giornalieri.

Il Reparto Operativo Aeronavale della  Guardia di Finanza di Pescara, intorno alle 23,30, nel corso di un servizio di polizia marittima e tutela delle risorse biologiche,  sul lungomare di Montesilvano, ha eseguito il sequestro di oltre 3000 esemplari di ricci di mare, immediatamente rigettati in mare in quanto ancora vivi, denunciando, alla competente Autorità Marittima pescarese, i 4 pescatori subacquei responsabili e, procedendo al sequestro anche delle attrezzature utilizzate. In particolare,  i responsabili, tutti provenienti da altra Regione, venivano denunciati per l’esercizio della pesca sportiva di notte e per la pesca del riccio di mare oltre il numero consentito di cattura, con la conseguente sanzione amministrativa  di Euro 2000 a carico di ognuno. E’ il primo sequestro del genere che viene eseguito sulla costa abruzzese.Al fine di prevenire e reprimere ogni comportamento lesivo delle risorse biologiche marine i Finanzieri di mare di Pescara  vigilano costantemente sulle coste abruzzesi con uomini e mezzi dotati di moderne apparecchiature tecnologiche.

(fonte www.pagineabruzzo.it )

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