Pesca abusiva con le barche comprate grazie ai fondi europei: 13 denunciati
VENEZIA – Tredici persone sono state denunciate dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Venezia per malversazione ed indebita percezione di fondi comunitari nel settore della pesca. L’erogazione di fondi pubblici, messi a disposizione dall’Unione europea, è stata infatti al centro dell’attenzione dei finanzieri della stazione navale di Venezia e delle sezioni operative navali di Chioggia (Venezia) e Porto Levante (Rovigo). I militari delle fiamme gialle hanno così controllato numerose cooperative di pesca e singoli soci operanti nella laguna di Venezia e nel delta del Po, nel rodigino), che avevano ricevuto contributi europei erogati dalla Regione Veneto, per la rimotorizzazione di imbarcazioni che si occupano di pesca alle vongole.
I controlli hanno consentito di scoprire diverse condotte illecite che hanno portato a 11 denunce all’autorità giudiziaria e a due segnalazioni per violazioni amministrative. In particolare 4 persone sono state denunciate per aver ottenuto il contributo attestando falsamente di non aver riportato condanne penali riconducibili alla pesca abusiva o reati connessi; altri 5 pescatori per aver destinato ad usi diversi imbarcazioni e motori fuoribordo acquistati con contributi pubblici, destinandoli alla pesca abusiva. I cinque indagati sono stati, più volte sorpresi dalle forze dell’ordine mentre pescavano abusivamente vongole.
Infine, 2 persone sono state denunciate perché hanno rivenduto i motori acquistati con il contributo, prima dei tempi tassativamente previsti dalle disposizioni (5 anni dall’acquisto). Le indagini consentiranno alla Regione Veneto di recuperare 81.000 euro.
fonte Ilgazzettino