Il super salmone Ogm si avvicina alla tavola
E’ un salmone – un super salmone – il primo animale Ogm candidato a finire sulle tavole. Porta il nome commerciale di AquAdvantage, l’ha brevettato AquaBounty Technologies di Boston e la Fda (Food and Drug Administration, l’agenzia degli Stati Uniti che si interessa di salute e alimentazione) ha aperto due mesi di consultazioni al termine dei quali prenderà una decisione.
Questo salmone cresce molto velocemente – quindi è meno costoso da produrre – perchè contiene materiale genetico proveniente da un’altra specie, lo Zoarces americanus, detto anche pesce gatto dell’oceano.
Se sarà approvato, aprirà la strada – negli Stati Uniti e poi forse altrove – all’allevamento e al consumo di animali geneticamente modificati. La Fda ha già dichiarato adatti al consumo umano gli animali d’allevamento clonati, anche se è in atto una moratoria volontaria della commercializzazione
Il salmone e il pesce gatto dell’oceano non potrebbero mai e poi mai ibridarsi e dare origine a discendenti con caratteristiche di tutte e due le specie.
Interviene l’uomo. Ecco il processo così come lo riferisce il quotidiano britannico Guardian.
Si prende il gene dell’ormone della crescita del salmone reale (il più grande fra i salmoni, che vive nel Pacifico), lo si unisce con il frammento di materiale genetico proveniente dal pesce gatto dell’oceano che regola la produzione dell’ormone della crescita e poi si inietta il tutto nelle uova del salmone del Nord Atlantico.
Con questo trattamento i salmoni del Nord Atlantico producono l’ormone della crescita per tutto l’anno, e non solo d’estate..
Ingrassano velocemente, molto velocemente. Secondo AquaBounty, un salmone normale raggiunge i quattro chili in 30 mesi circa di allevamento. Il salmone Ogm arriva agli stessi quattro chili in 20 mesi, e non appare in nessun modo diverso da un salmone convenzionale. In 30 mesi raggiunge i sei chili.
Sempre secondo AquaBounty, il super salmone è sterile.
Non ne è convinta la Soil Association, l’associazione inglese dell’agricoltura biologica. Ecco la sua posizione, riferita dal blog And Finally: quando si bombarda un animale con altri geni, il Dna diventa instabile. Non ci sono dunque garanzie che questi pesci rimangano sterili. Rappresentano un grave rischio per i salmoni selvaggi.
Vedremo fra un paio di mesi se la Fda considererà il super salmone idoneo al consumo umano: finora si è occupata solo di colture Ogm, e mai di animali d’allevamento. Nel caso che lo approvi, sarà anche interessante vedere se imporrà di etichettarlo come Ogm. Un obbligo che negli Stati Uniti non esiste per i vegetali.
(fonte www.blogeko.it)