Autodisciplina 2008

I fiumi e l’acqua – I corsi d’acqua: ecosistemi da tutelare

 Incontro promosso da Legambiente, Tortona – 3 aprile 2009

Organizzatore:
Antonio Carnevali – Arci Pesca Alessandria, Legambiente, Presidente wwwlaghi 

Relatori, per Legambiente:
Wanda  Bonardo – Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta
Flavio Speranza - Legambiente
Ing. Giuliano Cannata

Intervenuti in rappresentanza dei pescatori su invito di Marco Baltieri:

Nicola Foglio – Thymallus Aurora
Gianni Tacchini – Coordinatore Regionale Piemonte UNPeM
Renato Pellò – APD Novara, UNPeM
Vittorio Nardi – Arci pesca provincia di Biella
Laura Pisano – Segreteria Autodisciplina, Langhe&Roero Fly Club

Sono stati invitati, ma non sono intervenuti, i candidati alla Provincia di Alessandria per le prossime elezioni.

Ha aperto l’incontro una panoramica sul ’sistema fiume’ tenuta dalla Sig.ra Bonardo in cui è stata evidenziata l’importanza di un ecosistema fluviale sano per il territorio e la popolazione.

È seguito l’intervento di Antonio Carnevali volto ad analizzare  nello specifico, 3 fiumi della provincia di Alessandria: Lemme, Orba e Scrivia. L’accento è stato posto, tramite documentazione fotografica, su:

  • 1. i danni provocati da captazioni spesso non giustificate e non regolari per le quali non è garantito opportuno rilascio di acqua nella misura prevista
  • 2. i danni conseguenti a lavori di rifacimento e cementificazione degli argini fatti senza alcun criterio di tutela del sistema fiume
  • 3. i danni derivanti dal prelievo indiscriminato di ghiaia, spesso mascherati da interventi di ‘bonifica’

La riflessione finale del contributo è riassumibile nell’assunto che chi fa le leggi (regioni, province) ha il diritto/dovere di pretendere/garantire che queste vengano applicate e rispettate. 

Alla fine della relazione si è aperto il dibattito tra i presenti, incentrato, per la maggior parte del tempo, sullo ’scontro’ tra il mondo agricolo, che sostiene le proprie ragioni della legittimità di captazione idrica, e alcuni rappresentanti di Legambiente, che obiettano sulla reale necessità di continuare a portare avanti un’agricoltura basata su captazioni non regolate, su sistemi irrigui sorpassati, agricoltura che va ad impattare negativamente sulla tutela ambientale (intesa sia come ambiente protetto, sia come agricoltura sostenibile, sia come produzione compatibile ad un reale progresso). Viene ribadita la necessità di dialogo ed interfaccia tra mondo agricolo che usufruisce delle captazioni e ragioni di coloro che vogliono evitare le captazioni ’selvagge’, dialogo che, se sentito come necessità dai soggetti interessati,  potrebbe portare allo studio e all’applicazione di sistemi di irrigazione più efficaci ed efficienti il che implicherebbe un risparmio notevole dell’acqua utilizzata. I pescatori, da parte loro, sostengono il principio dell’importanza della loro presenza sul fiume come strumento di controllo, anche se indiretto, e si pongono come parte attiva nei progetti di tutela delle acque; chiedono unità di intenti e collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati a lavorare insieme per un bene comune. Merito va a Marco Baltieri per il suo impegno nel cercare proprio di raccogliere e riunire punti di vista differenti per un bene prezioso come quello dell’acqua.

L’assenza dei candidati alla Provincia di Alessandria ha fatto sì che alcune domande puntuali sull’impegno da parte delle amministrazioni nell’applicazione delle leggi emanate dalle stese non abbiano trovato un interlocutore.

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