Autodisciplina 2008 – Etica di pesca

Guerra delle balene

Gli ecopirati della Sea Shepherd hanno vinto la prima battaglia della guerra contro la flotta baleniera giapponese che vuole uccidere oltre mille balene nell’oceano Antartico.

Le imbarcazioni della Sea Shepherd hanno localizzato le tre navi arpionatrici giapponesi e hanno cominciato a marcarle strette prima ancora che le operazioni di caccia potessero avere inizio.

I giapponesi aggirano la moratoria internazionale della caccia alla balena adducendo la necessità di una letale ricerca scientifica al termine della quale la carne di balena finisce nel banco frigo dei supermercati.

Vi mostro due video che riprendono le prime schermaglie e che mostrano la sproporzione delle forze in campo: in queste prime immagini la nave baleniera sembra un pachiderma rispetto al moscerino natante della Sea Shepherd.

La nave arpionatrice giapponese ha usato un getto d’acqua per cercare di allontanare gli ecopirati, che hanno risposto col lancio di sostanze puzzolenti.

A questo link trovate il primo video .

Ed ecco il secondo filmato, che mostra l’avvicinamento di un’altra delle tre navi arpionatrici. Adesso ciascuna di esse ha alle costole un incomodo angelo custode. Ma, dicevo, è solo il primo round.

La Sea Shepherd deve ancora individuare l’ammiraglia della flotta baleniera giapponese, la nave Nisshan Maru attrezzata per la lavorazione e la conservazione della carne. Queste operazioni stanno svolgendosi a 1700 miglia dalle coste sud orientali della Nuova Zelanda.

I comunicati stampa della Sea Shepherd: navi baleniere scovate prima che la caccia abbia inizio e danzando con le macchine della morte in fondo al mondo

(fonte blogeko.it)

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