Greenpeace diffonde “Orizzonte nero”
Greenpeace da ieri 4 maggio diffonde “Orizzonte nero”, un documento che spiega con sei domande e sei risposte cosa sta realmente accadendo in Louisiana, dopo l’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, sottolineando la necessità di fare chiarezza sulle molte falsità che in questi giorni vengono diffuse.
Nell’introduzione al documento si legge testualmente: “Decenni di maree nere non ci hanno insegnato niente. Dopo tante promesse di “rivoluzione verde” e Green Economy, agli inizi di aprile 2010, Barak Obama ha ridato il via alle esplorazioni petrolifere offshore negli USA, dopo una lunga moratoria.
Un pedaggio pagato alle lobby petrolifere per far passare un “Climate Bill“(la legislazione per la riduzione delle emissioni di gas serra) che riduce le emissioni degli USA solo del 4% rispetto al 1990 (anno di riferimento del Protocollo di Kyoto). Obama è stato subito ripagato da BP, proprietaria della Deepwater Horizon, con una marea nera che lascerà il segno.’
fonte Greenpeace Italia