| Utente | Messaggio |
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11:15 29 luglio 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Ciao a tutti,
è un pò di tempo che penso d'iniziare ad andare in montagna alla ricerca di laghetti alpini per poi pescare.
Mi intriga molto il pensare di camminare in montagna, magari in paesaggi belli, e poi di arrivare in un posto e mettermi a pescare.
il bisogno di solitudine fa il resto.
ma … c'è sempre un ma nella mia vita… non so da che parte cominciare e quindi comicio col porvi delle domande:
quali sono gli orari migliori?
come si pesca?
che attrezzatura?
fino a che altezza si può trovare pesce?
se non è seminato non c'é?
Nella bergamsca ci sono laghetti pescabili? ( Brembano è in ferie….)
comiciamo così….
ciao
gigi
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08:42 30 luglio 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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Ciao Gigi!
mi unisco alle tue domande, la mia esperienza in proposito è talmente limitata che sono tutta orecchie per saperne qualcosa di più.
In fatto di orari per quelle 3 volte che ho pescato in laghi in quota ho visto che i pesci si muovono secondo le abitudini della stagione estiva, perlomeno in caso di giornate assolate, quindi molto presto al mattino e all'imbrunire.
Per le mosche… mi hanno suggerito di costruire grandi terrestrial e sedge voluminose, anche se l'ultima allamata a 2000 mt ha mangiato su una moschina piccola piccola (era pieno di moscerini e zanzare)….
Mi siedo anche io sulla sponda ad aspettare consigli e notizie 
Ciao. Laura
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19:13 31 luglio 2009
| Beppe
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| Amministratore
| messaggi70 |
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Ciao Gigi, partiamo dalla popolazione ittica.
Se sono collegati alla rete fluviale da emissari permanenti dovrebbe esserci pesce. Se no, dipende… In linea di massima quasi tutti i laghi alpini anche quelli originalmente abitati solo da anfibi sono stati ripopolati. In molti il pesce si riproduce ma non in tutti.
Pesce che si riproduce autonomamente io ne ho trovato sino a 2600 metri, solo perchè non sono mai andato in laghi a quote superiori…
Gli orari migliori sono sicuramente mattino e sera ma dovendo fare il giro del giorno quelli sono bruciati… In ogni caso un po' di attività a galla ci può essere sempre.
L'attività puo essere su schiusa o su boccone isolato, in questo secondoi caso le cose sono molto più facili, in quanto la trota vaga alla ricerca di cibo (più spesso nei pressi delle sponde) ed è disposta a salire su qualunque cosa che cada in acqua "bene".
Il vento a secca è un nemico, pescando sotto un alleato. Però nei laghi io preferisco pescare a galla e al limite stare ad aspettare.
Sulle mosche, in assoluto formiche alate, cavallette, ditteri neri, chironomi, ma senza generalizzare.
Solo per iniziare…
Ciao
Beppe S.
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22:02 31 luglio 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Intanto Grazie e continuo,
io ho deciso, oltre a cercare laghi alpini di scrivere soli qui, a parte rare eccezioni.
chi c'è c'è.
domani mattina cercherò di andare al lago nero in val seriana con un mio cliente, sono 2 anni che mi dice di andare a pescare li perchè vede molti pazzi come me che continuano a lanciare…
Beppe ….fatta scorta di formiche alate, che ho copiato da quella che ti ho "ciulato" sul gesso e con cui ho preso la trota della foto che mi ha fatto di Jaja.
Domenica andrò a Ca San Marco su indicazioni di Brembano che è tornato dalle ferie e mi ha dato delle dritte subito.
li pescherò in un lago formato da una diga, Brembano mi ha consigliato di pescare dove il torrente entra nel lago…
vi terrò informati intanto continuate a scrivere…
Ciao
Gigi
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22:05 31 luglio 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Scusate…
a Cà San Marco proverò a pescare a stremer… che ne dite?
In dialetto BG si dice" sò mia bù, ma ga proe ali stess!!!!!"
12+9=21
messaggio iserito
ciao
g
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22:32 31 luglio 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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il 22-23 agosto sono signorino…
chi volesse andare in alta quota è pregato di farmi un trillo che io arrivo …
grazie
gigi
9+10=19
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17:29 2 agosto 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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Beppe, le formiche alate su che amo?
Grazie 
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21:42 2 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Ciao Laura…
io le ho fatte su 12- 14- 16…
sabato non sono riuscito ad arrivare al lago che mi ero prefessito..
mi sono fermato in una valle laterale della val Seriana… La val Sanguigna.
dopo un'ora e mezza di cammino con zaino in spalla sono arrivato in questa valle (1400mt) e lo spettacolo era troppo bello per continuare, un torrente e io solo…
ho pescato dalle 7,30 fino alle 11,30 senza vedere un essere umano, solo soletto.
dietro ogni sasso ho preso una trota, piccole ma bellissime, colorate ecombattive, una sola sopra i 30 cm poi tutte intornoa ai 20-23 cm.
ho provato a lanciare di tutto, sedge, formiche , plecotteri, dan regiana, cdc, ogni lancio una trota.
troppo bello.
alle 11,30 cominciavano ad arrivare persone/rumore, ho messo tutto nello zaino, ho mangiato un panino al rifugio e sono tornato a casa.
oggi era mia intenzione salire al lago di Cà San Marco, il passo che collega la val brembana al val tellina,l'indicazione viene da Brembano, ma il maltempo me lo ha impedito.. quindi passeggiata in alta quota con il Bardamù e ritorno a casa.
ritenterò al rientro dalle ferie.
La domanda che è nata in me ieri pescando in val Sanguigna e che vorrei condividere con voi per sentire il vostro parere è questa:
quanto sta alla bellezza della pesca a mosca poter frequentare posti così belli e così solitari?
io, da parte mia, penso che sia fondamentale e indivisibile dalla pesca trovarmi su un torrente in un bosco in posti che dal punto naturalistico sono spaziali.
non so se la mia passione riuscirebbe a restare così alta se pescassi in altri posti.
che ne dite?
ciao
gigi
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08:36 3 agosto 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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gigi60 ha detto:
La domanda che è nata in me ieri pescando in val Sanguigna e che vorrei condividere con voi per sentire il vostro parere è questa:
quanto sta alla bellezza della pesca a mosca poter frequentare posti così belli e così solitari?
io, da parte mia, penso che sia fondamentale e indivisibile dalla pesca trovarmi su un torrente in un bosco in posti che dal punto naturalistico sono spaziali.
non so se la mia passione riuscirebbe a restare così alta se pescassi in altri posti.
che ne dite?
ciao
gigi
Per me la domanda è… retorica 
in ogni caso… bei posti e solitari, per me fanno la differenza. Poi si va a pesca comunque, ma non è la stessa cosa. Mi accade ancor più in mare da terra… alcuni posti 'buoni' (e dire che in mare è spessissimo cappotto, quindi varrebbe la pena pescare davvero ovunque) non mi piacciono: non mi piace pescare nei pressi delle strutture portuali ad esempio e dove non mi piace…. non pesco anche se le possibilità potrebbero essere maggiori.
Grazie per l'indicazione sulla misura delle formiche alate!
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09:22 3 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Sono contento che anche per te sia imprescindibile l'accostamento di "pesca e bei posti" ma ho visto in questi 4 anni che pesco a mosca, molte persone dare una preferenza a posti dove "c'è pesce" aldilà della bellezza del posto.
Naturalmente sono scelte rispettabili e in tutta sincerità devo dire che anche io all'inizio cercavo posti "con tanto pesce", ora qualche cosa sta cambiando in me ed è da questo cambiamento che è scaturita la domanda.
Credo che la pesca a mosca vada a toccare qualche cosa di profondo, che la solitudine e la bellezza dei posti non ti attraversino l'anima in maniera indolore.
Naturalmente se vuoi lasciarti trapassare.
Lungi da me esprimere giudizi su la vera essenza della pesca a mosca però…
gigi
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20:27 3 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Ultimo aggiornamento messaggio: ore 18:34 – 3 August 2009 | autore: gigi60 Ultimo aggiornamento messaggio: ore 18:35 – 3 August 2009 | autore: gigi60
Beppe ha detto:
Ciao Gigi, partiamo dalla popolazione ittica.
Se sono collegati alla rete fluviale da emissari permanenti dovrebbe esserci pesce. Se no, dipende… In linea di massima quasi tutti i laghi alpini anche quelli originalmente abitati solo da anfibi sono stati ripopolati. In molti il pesce si riproduce ma non in tutti.
Beppe, sabato sono stao in un posto a 1400 mt d'altezza. Di trote ne ho prese ma la domanda che volevo porti è sul perchè ci sono solo trote o salmerini così in alto?
i temoli non sopravvivono così in alto?
è la portata del torrente che non è adadtta a loro?
sii clemente se sono domande idiote!!!!
ciao
gigi
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13:44 5 agosto 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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gigi60 ha detto:
Naturalmente sono scelte rispettabili e in tutta sincerità devo dire che anche io all'inizio cercavo posti "con tanto pesce", ora qualche cosa sta cambiando in me ed è da questo cambiamento che è scaturita la domanda.
Credo che la pesca a mosca vada a toccare qualche cosa di profondo, che la solitudine e la bellezza dei posti non ti attraversino l'anima in maniera indolore.
Naturalmente se vuoi lasciarti trapassare.
Lungi da me esprimere giudizi su la vera essenza della pesca a mosca però…
gigi
Ciao Gigi,
io non so se faccio testo come parere, sono talmente abituata a pescare nel 'mare nostrum' da terra dove i cappotti sono all'ordine del giorno che, in acque dolci non ho la smania del 'devo prendere tanto ad ogni costo', pochi pesci in un bel contesto e mi sento in paradiso; a sbattersi un pò si riesce comunque a trovare posti incontaminati e pesca soddisfacente, l'unico impegno richiesto è quello di aver voglia di… camminare e di non adagiarsi nella pretesa del tutto e subito 
Penso comunque che la solitudine e la bellezza dei posti in qualche modo agiscano sulla sensibilità di ciascuno, già solo per il fatto di esserci… anche delle persone che sembrano non avere voglia, come dici tu, di lasciarsi attraversare.
A presto. Laura
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15:50 5 agosto 2009
| Beppe
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| Amministratore
| messaggi70 |
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gigi60 ha detto:
Beppe, sabato sono stao in un posto a 1400 mt d'altezza. Di trote ne ho prese ma la domanda che volevo porti è sul perchè ci sono solo trote o salmerini così in alto?
i temoli non sopravvivono così in alto?
è la portata del torrente che non è adadtta a loro?
sii clemente se sono domande idiote!!!!
ciao
gigi
I temoli di solito in torrenti di buona portata (è un requisito) si trovano sin verso i 1000 mt, poi le condizioni morfologiche del torrente e fisiche dell'acqua creano generalmente situazioni incompatibili con il timallide, che anche solo per riprodursi ha bisogno di fondali a prevalente matrice sabbioso ghiaiosa.
Attecchiscono bene in determinati laghi in quota, credo che ci sia in atto una sperimentazione per usare appunto alcuni bacini alpini per farli accrescere.
Saluti
Beppe S.
B.S. Bello il passaggio sul lasciarsi trapassare, ovviamente condivido!
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09:17 6 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Laura ha detto:
Penso comunque che la solitudine e la bellezza dei posti in qualche modo agiscano sulla sensibilità di ciascuno, già solo per il fatto di esserci… anche delle persone che sembrano non avere voglia, come dici tu, di lasciarsi attraversare.
A presto. Laura
Ciao Laura,
non credo che il problema sia di averne o non averne voglia ma di sensibilità, educazione e ricerca.
Ti faccio un esempio sui miei figli, così mi do subito la zappa sui piedi, quando vengono con me in montagna tengono costantmente nelle orecchie il loro Ipod, che naturalmente gli ho comperato io, e si perdono il gusto di stare in posti belli.
Non sono cattivi ma non abituati a guardare con una visione olistica e di ricerca la vita e il mondo, hanno uno sguardo a senso unico che gli fa apprezzare solo ciò che non costa fatica.
Trovo molti adulti che in posti bellissimi nei boschi urlano per chiamarsi, lasciano immondizia e sono irrespettosi del luogo e di chi lo frequenta.
Non mi interessa , come ho già detto prima, esprime giudizi perchè non mi sento ne meglio ne peggio dei mie figli o di queste persone, ma vorrei cercare solo di capire dentro di me se le pesca a mosca mi sta realmente aiutanto in questo tipo di ricerca.
Ne mi intersessa liquidare tutto con battute della serie "la mamma dell'diota è sempre incinta" o "che vuoi farci, è il prodotto della nostra società".
Mi piacerebbe molto che se ne potesse parlare tutti insieme senza litigare ma come spunto di crescita, mi rendo conto che questo è un forum di pesca ma per me Autodisciplina non può prescindere dal mio essere persona e non può ridursi a rilasciare un pesce o chiacciare un ardiglione.
Tutto questo naturalmente senza nessun obbligo e senza sentirsi meglio o peggio, al massimo andremo a pesca.
ciao Gigi
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09:21 6 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Beppe ha detto:
B.S. Bello il passaggio sul lasciarsi trapassare, ovviamente condivido!
Mi piacerebbe sapere cosa ti succede quando ti fai trapassare, perchè sono certo che ti fai trapassare, magari avremo occasione anche a voce presto.
ciao gigi
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10:01 6 agosto 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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gigi60 ha detto:
Non mi interessa , come ho già detto prima, esprime giudizi perchè non mi sento ne meglio ne peggio dei mie figli o di queste persone, ma vorrei cercare solo di capire dentro di me se le pesca a mosca mi sta realmente aiutanto in questo tipo di ricerca.
Ne mi intersessa liquidare tutto con battute della serie "la mamma dell'diota è sempre incinta" o "che vuoi farci, è il prodotto della nostra società".
ciao Gigi
Non mi sentirai mai dire… 'tanto il mondo va così, quindi tiro i remi in barca', ciascuno segue in fondo la propria natura e la mia dice che… sono ostinata in me stessa. Cambiare il punto di vista delle persone è pressochè impossibile, ma andare per la propria strada sperando che se qualcosa di buono c'è possa per contagio trasferirsi agli altri…. in questo non bisogna smettere di credere. La 'barbarie' (per riallacciarmi a qualcosa che hai letto) dipende esclusivamente dalla nostra facilità ad essere assuefatti, dal non voler tenere davvero gli occhi aperti, ma non perchè siamo prevalentemente stupidi, quanto piuttosto perchè la maggior parte delle volte fa male. La capacità di sostenere il peso di qualcosa, questo secondo me ci stiamo perdendo 'culturalmente', e vale per il peso delle cose brutte (che cerchiamo di fuggire a gambe levate), ma anche per il peso della bellezza che a volte tocca davvero corde profonde, pensa solo al senso di struggimento che provi quando sei immerso in una natura intatta. Penso che alla base di molte delle cose che non vanno ci sia la paura, la paura di scoprirsi 'scoperti' o la paura di scoprirsi deboli in una giungla dove il più forte vince. Ma in che cosa sta la forza, questo difficilmente viene insegnato. Educare alla bellezza, a saperla vedere anche e soprattutto quando si nasconde, è uno dei compiti 'genitoriali' (visto che hai citato i tuoi figli) prima ancora che della 'società' intesa come entità a sè stante. Se la prossima volta che li porti in montagna controlli i loro zaini e fai sparire l'ipod non avranno altra scelta che ascoltare i suoni della natura, e dopo un pò di capricci probabilmente si rassegneranno e staranno…. in silenzio.
Io penso che la bellezza agisca sempre in qualche modo, e il tarlo, una volta che ha iniziato a scavare, continua a farlo.
Sono una inguaribile ottimista, per natura, ma anche per scelta lucida e ragionata. Anche se a volte tutto questo può essere tacciato di ingenuità. E' la mia scelta. Il modo in cui ho deciso di ostinarmi ad essere in questa vita e in questo mondo che non posso certo cambiare, ma che, altrettanto, non può cambiare me. 
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10:37 6 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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Laura ha detto:
…che se qualcosa di buono c'è possa per contagio trasferirsi agli altri….
…. perchè la maggior parte delle volte fa male…
Ciao,
sono pienamente d'accordo con te, soprattutto sull'ottimismo anche se non sempre io lo sono…
I due passaggi tuoi che ho riportato sono oltremodo centrali nel cercare di cambiare, contagiare ed avere la consapevolezza che se si scava dentro di se è possibile che ciò faccia male.
Credo che il punto sia di non avere paura perchè solo restando fedeli a se stessi a quel che si sente intimamente la si può superare.
Noi molto spesso viviamo in "malafede", intesa come categoria filosofica, e rimuoviamo tutto ciò che ci crea dolore, questa modalità l'abbiamo creata noi costruendoci un mondo di comodità e di tutto a portata di mano.
La semantica è cambiata e siccome sono le parole che formano il mondo noi pensiamo che il mondo e noi stessi siamo "infinity" come pubblicizza la Vodafone.
Ma noi siamo esettamente l'opposto, siamo "Finity" ma la nostra malafede ci fa credere l'opposto.
La pesca a mosca e i luoghi che frequento, ma anche quando ascolto Coltrane o Miles Davis, rompono questo gioco ma spesso lo ricompongo per alleviarmi la vita.
Devo allenarmi di più a stare in questo ascolto e… a lanciare.
Gigi
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11:28 6 agosto 2009
| Laura
| | Genova | |
| Junior | messaggi95 |
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gigi60 ha detto:
……e… a lanciare.
L'ho già messo tra i buoni propositi….. è indubbio che aiuta a prendere più pesci 
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23:45 6 agosto 2009
| jaja
| | racconigi | |
| Junior | messaggi23 |
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che i miei tarli possano essere anche i vostri.
saremo capaci di percorrere certi sentieri, senza l' ausilio di una canna da mosca in mano?
e soppattutto, saremo capaci di volgere lo sguardo verso le nuvole e perdersi in esse arrivati su di una lama con trote che bollano?
nella bellezza della natura troviamo conforto, ma ben più difficile a mio parere cercare l' interiore in uno sguardo verso il cielo….. e lo si può fare " penso" , sdraiati anche su di una collina di rifiuti.
Tutto dipende dove volge lo sguardo.
abbracci
jaja
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09:07 7 agosto 2009
| gigi60
| | Cassano d\'Adda | |
| Junior | messaggi23 |
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jaja ha detto:
che i miei tarli possano essere anche i vostri.
saremo capaci di percorrere certi sentieri, senza l' ausilio di una canna da mosca in mano?
e soppattutto, saremo capaci di volgere lo sguardo verso le nuvole e perdersi in esse arrivati su di una lama con trote che bollano?
nella bellezza della natura troviamo conforto, ma ben più difficile a mio parere cercare l' interiore in uno sguardo verso il cielo….. e lo si può fare " penso" , sdraiati anche su di una collina di rifiuti.
Tutto dipende dove volge lo sguardo.
abbracci
jaja
Ciao Jaja,
non ho voluto nominarti in questo 3d per la mail che mia mandato… ma mi chiedevo quando saresti inetrvenuto…grazie che ci sei…
la tua osservazione merita riflessioni e parole pesate che oggi non riesco ad esprimere per il poco tempo… quando torno il 18 vedrò d risponderti…oggi parto…
a presto
gigi
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