Autodisciplina 2008 – Etica di pesca

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Articolo Rumiz

UtenteMessaggio

20:49
18 marzo 2009


Beppe

Amministratore

messaggi70

L'acqua è tutto, è il bene primo, il più grande, l'insostituibile. Con che presunzione ne facciamo razzia, privatizzazione, guadagni? 

L'avete letto? Sta in home page. A me piace molto.

Sono in sintonia di pensiero, e non solo perche cerco sempre l'acqua.

Saluti

Beppe S.

01:13
19 marzo 2009


jaja

racconigi

Junior

messaggi23

si l' ho letto attentamente. Un quadro veramente desolante. Ma in fondo ..chissenefrega, pisciamo e tiriamo 8 lt. di acqua, laviamo la macchina 4 volte al mese, ci laviamo le mani usandone un catino, ci è più comodo lavare il cortile che non ramazzarlo, sciacquiamo i piatti con acqua corrente, mentre usiamo lo spazzolino l' acqua scorre, ma si, tanto di acqua dai nostri rubinetti ne esce sempre e poi con queste nevicate le falde si saranno ben reintergrate, o no? Le multinazionali e i piccoli possessori di centrali? certo che ne faranno di soldi. Gli sbarramenti ? beh , tanto sotto non era nemmeno tanto bello, l' importante è che seminino sopra.

Intanto al sud il potere mafioso la gestisce, l e condutture degli acquedotti hanno falle per le quali,  se ben ricordo, il 40% va dispersa.

In Etiopia e  in altri paesi africani le compagnie di import export gia negli anni ottanta, se non  prima,facevano affari d' oro impiantando pozzi, dove il costo di una pompa quadruplicava e a volte queste iniziative erano sponsorizzate da enti umanitari.

Già in questi paesi l' acqua è fonte di scontri tra governi e fazioni contrapposte.

Che dire, probabilmente dovremo toccare ancora il fondo, intanto continueremo a farci il nostro bagnetto caldo e profumato.

ora penso

ciao

jaja


08:55
19 marzo 2009


Laura

Genova

Junior

messaggi95

Copio qui quello che avevo scritto nella sezione Ambiente in riferimento all'intervento di Rumiz


Acqua: imbrigliata, imprigionata, incanalata, privatizzata…

Acqua bene comune: dei pescatori, dei cittadini, degli alberi, degli animali, dei pesci…

Acqua silenziosa: predata sotto silenzio e senza riflettori…


Quanta acqua conosciamo ridotta così? Vogliamo accendere i riflettori? Come una nenia sofferta e cadenzata…. vogliamo scriverli tutti? Forse a leggerli tutti insieme, uno sotto l'altro, ci si rende conto della gravità enorme del fenomeno.

Credo che se ognuno citasse un solo corso d'acqua, una sola falda, un solo caso di cui è a conoscenza verrebbe fuori un elenco eloquente.

16:17
20 marzo 2009


jaja

racconigi

Junior

messaggi23

Laura ha scritto "Credo che se ognuno citasse un solo corso d'acqua, una sola falda, un solo caso di cui è a conoscenza verrebbe fuori un elenco eloquente."

Osservazione più che giusta, facciamo pure un elenco e di ogni singolo corso d' acqua riportiamo servizio fotografico, ma necessario sarebbe che di ogni corso d' acqua deturpato se ne venga a scoprire le ragioni del perchè e del percome.

Partiamo dallo stato di fatto.

Le centrali esistono, in un normale corso d' acqua sia questo primario o secondario di media lunghezza " dai 20 ai 60 Km, se ne contano di media almeno dalle cinque alle 10.

Inizialmente, le più grandi erano e  sono gestite dall' enel, costruite per di più nel dopoguerra, centinaia di altre sono sorte come funghi nell' ultimo decennio con partecipazione privata.

Pregi e difetti delle micro centrali.

Pur fornendo energia elettrica, queste limitatamente  impattanti sotto l' aspetto paesaggistico, deviano il corso dell' acqua restituendol qualche decina di metri sotto.

Problemi ? – Il tratto bypassato, rischia di rimanere con poca acqua ( speriamo nella nuova legge per DMV ), più grave appare invece la quasi assenza di scale di monta per il pesce e quando esistono, appaiono come la parete del Cerro Torre, invalicabile.

Per cui queste, sia presenti su di un corso primario, secondario o canali a scopi irrigui, pur interrompendo un corso d' acqua, questa la rendono comunque. Ma allora quest' acqua dove finisce, se dopo 30-50 km, il corso ne è sprovvisto.

E allora?

Il mio parere, supportato comunque da condizioni oggettive, è che certe culture intensive " mais in primis", sottraggono la stragrande percentuale di acqua, questo spiega che nel periodo estivo, quando il mais ha necessità di forti quantità di acque, le falde, causa le centrifughe, si abbassano, i bacini adiacenti alle stesse calano vistosamente, i torrenti seccano, ma i canali irrigui sono sempre a pieno regime. Mi chiedo, ma quanta polenta mangia ognuno di noi nell' arco dell' anno?

e qui mi fermo.

ciao a tutti i polentoni

jaja


20:39
20 marzo 2009


Laura

Genova

Junior

messaggi95

jaja ha detto:

Il mio parere, supportato comunque da condizioni oggettive, è che certe culture intensive " mais in primis", sottraggono la stragrande percentuale di acqua, questo spiega che nel periodo estivo, quando il mais ha necessità di forti quantità di acque, le falde, causa le centrifughe, si abbassano, i bacini adiacenti alle stesse calano vistosamente, i torrenti seccano, ma i canali irrigui sono sempre a pieno regime. Mi chiedo, ma quanta polenta mangia ognuno di noi nell' arco dell' anno?

e qui mi fermo.


Le lobby degli agricoltori sono un osso duro, organizzate, unite, almeno quando si tratta di acqua. Ma del resto ognuno tira l'acqua al suo mulino, è proprio il caso di dirlo. I freni dovrebbero metterli quelli che hanno istituzionalmente il potere per farlo, ma tra l'indifferenza generale forse se la cavano meglio a non scontentare i più forti. Qualche volta però le denunce servono proprio a far vedere che gli occhi puntati addosso li hanno, almeno credo…

e qui mi fermo.